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I dodici mesi del 2021 in "Giallorosso"

Scritto da  Gen 02, 2022
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Ripercorriamo le tappe del 2021 delle Aquile, insieme alle uscite de "Il Giallorosso" che vi ha tenuto compagnia raccontando settimanalmente le gesta dei nostri beniamini. 

Un anno in chiaroscuro, tante emozioni con vittorie storiche alternate a delusioni dolorose, su tutte l'ennesima amara uscita dai play off nei quarti di finale, dopo un secondo posto miracoloso ottenuto al termine della stagione regolare minata dal pericolo covid. Poi la ripartenza ancora con mister Calabro in panchina, esonerato nel finale del girone d'andata, con il Catanzaro al 7° posto e 11 punti di  distacco dal primo posto occupato dal Bari. Quindi l'arrivo di Vincenzo Vivarini alla guida dei giallorossi ancora in corsa per la conquista di un'importante finale di Coppa Italia serie C e un girone di ritorno tutto da giocare. Noi de "Il Giallorosso" abbiamo sempre cercato di raccontare con passione e obiettività, colorando con rubriche originali le giornate delle Aquile: dagli approfondimenti degli esperti, alle match analysis, alle interviste ai protagonisti della prima squadra e del settore giovanile, dando "Voce ai tifosi" nello spazio-rubrica loro dedicata, senza trascurare la Storia giallorossa con le divise storiche del Catanzaro calcio e la rubrica amarcord. Riviviamo insieme il 2021 delle Aquile con le 52 uscite de "Il Giallorosso":

 

GENNAIO

Il primo mese del 2021 si apre con due pareggi, a Monopoli e in casa contro la Viterbese (dopo il rinvio per nebbia del 10 gennaio) e una vittoria di misura in casa contro il Potenza grazie ad un gol nel recupero di Curiale. Aquile ancora non convincenti alla ricerca di una svolta in campionato che latita però ad arrivare: serve continuità per provare la scalata alla B nel primo anno del duo Calabro-Foresti, ma i giallorossi offrono prestazioni troppo altalenanti per pensare in grande.

FEBBRAIO

Il mese della prima vera svolta: decisiva la sconfitta di Pagani del 03 febbraio (gol di Ruffini ad inizio ripresa) con il Catanzaro che tocca probabilmente il punto più basso della stagione, anche in termini di prestazione. Nello spogliatoio tuttavia nasce equilibrio e i giallorossi inanellano nel mese risultati importanti: vittoria nel derby con la Vibonese e soprattutto contro Foggia e Palermo, violando sia lo "Zaccheria" (gol di Di Massimo e Carlini) che il "Barbera" dopo 50 anni dall'ultima volta (era il 17 settembre 1971). Febbraio si chiude con il trionfo in casa contro la capolista Ternana di Lucarelli che cade per la prima volta in stagione proprio al "Ceravolo" sotto i gol di Curiale e Porcino.

MARZO

Marzo si apre con la vittoria dell'Avellino al "Ceravolo", molto contestata per via del gol di Bernardotto in netta posizione di fuorigioco. Sconfitta seguita da un pareggio a Teramo e due vittorie di misura in casa contro il Francavilla e a Cava dei Tirreni. Comune denominatore di queste quattro gare, il Catanzaro termina sistematicamente in inferiorità numerica per un rosso di troppo (rispettivamente Carlini, Scognamillo, Risolo e Baldassin), ma nello stesso tempo acquisisce consapevolezza nei propri mezzi e conquista una brillante e netta vittoria contro il Bari per 2-0 con una doppietta di Di Massimo.

APRILE 

Aprile è il mese-covid per il gruppo squadra nelle Aquile: l'emergenza tuttavia compatta ancor di più lo spogliatoio giallorosso e permette di scoprire anche giocatori fino ad allora nell'ombra: su tutti il giovane e talentuoso Pierno, autore di ottime prestazioni e del gol decisivo al "Menti" contro la Juve Stabia.  Il Catanzaro non si ferma più: le vittorie contro Bisceglie e Catania in casa, Viterbese e Juve Stabia fuori casa, consentono al Catanzaro di conquistare il secondo posto recuperando 11 punti all'Avellino. 

 

MAGGIO 

Il 02 maggio è l'ultima giornata del campionato nella stagione regolare: Catanzaro e Avellino sono appaiate dietro la Ternana e i rispettivi pareggi contro Monopoli (2-2) e Cavese (1-1) collocano entrambe a 68 punti. Le Aquile chiudono al secondo posto davanti agli irpini in virtù degli scontri diretti ed hanno un mese di tempo per prepararsi ai play off, partendo direttamente dai quarti grazie alla posizione in classifica. L'entusiasmo in città è alle stelle per il miracolo del secondo posto ottenuto e si respira aria di impresa, ma il mese di preparazione sarà un harakiri per le Aquile che perdono la magia che gli aveva permesso di arrivare seconde e sono costrette a rinunciare per infortunio a Corapi e Risolo.

GIUGNO

Purtroppo il treno per la B si ferma sul più bello: le avvisaglie ricevute nel mese di preparazione sono amara realtà nelle due gare di andata e ritorno contro l'Albinoleffe, dove il Catanzaro arriva inspiegabilmente a corto di ossigeno. L'andata a Gorgonzola termina 1-1, galeotto il gol di Gelli a 6 minuti dal termine nella partita di ritorno al "Ceravolo" e così per il Catanzaro l'epilogo è amaro anche per i play off 2020-21. Dura da somatizzare la delusione da parte di tutti per l'ennesima occasione sfumata, ma dopo settimane di riflessione, la Società decide di ridare fiducia a mister Calabro, forte del risultato ottenuto alla sua prima esperienza sui Tre Colli, affidandosi a Pelliccioni come nuovo Direttore Sportivo al posto di Massimo Cerri. 

 

LUGLIO

I giallorossi svolgono il ritiro precampionato a Camigliatello Silano e Moccone, frazioni di Spezzano della Sila, dal 22 luglio al 6 agosto 2021. Tra tanti auspici e aspettative  il Catanzaro nel mercato estivo è protagonista in assoluto grazie agli arrivi (su tutti) di Vandeputte e Cinelli dal Vicenza, Vazquez dal Francavilla, Rolando dalla Reggina, Bombagi e soprattutto Cianci - il bomber tanto atteso - dal Teramo.

  

AGOSTO

Si apre il sipario della nuova stagione, dunque nel segno di mister Calabro e le Aquile compiono subito un mezzo miracolo in Coppa Italia Tim battendo il Como (squadra della serie B) ai rigori, dopo un 2-2 conquistato al foto finish da Verna. Poi però i giallorossi si fanno eliminare dal Verona al "Bentegodi", colpa di un primo tempo abulico, mentre non basta una ripresa tutto cuore con tante buone occasioni per i giallorossi. Testa dunque al Campionato e la prima è all'altezza del pronostico con Vazquez protagonista contro la sua ex squadra, si presenta con una doppietta al "Ceravolo: vittoria per 3-1 e tifosi soddisfatti dell'esordio.

 SETTEMBRE

Settembre è il mese dei pareggi e del primo campanello di allarme di un qualcosa che non va: una squadra che punta al primo posto che conquista solo 5 punti su 15 disponibili. Picerno, Palermo ed Avellino fuori casa a reti bianche, Potenza e Catania in casa finiscono 1-1. Solo due i gol realizzati da un attacco sulla carta esplosivo, per giunta su rigore e in rimonta ad opera di Cianci e Carlini nelle gare casalinghe. La garanzia è la solita difesa granitica che nelle cinque gare subisce solo due reti. 

 

 OTTOBRE

Ottobre riparte bene per i giallorossi che nelle prime quattro gare conquistano altrettante vittorie contro le pugliesi Andria e Taranto in casa ed espugnando Latina e Pagani. Ma è un fuoco di paglia perché le Aquile si sciolgono come neve al sole perdendo con il medesimo risultato di 2-1 contro il Monopoli in casa e soprattutto nella sfida clou contro il Bari al "San Nicola" dove è decisiva un'ingenuità di Fazio nel finale di primo tempo. La panchina di mister Calabro inizia ad essere messa in discussione, nonostante i proclami di fiducia del patron Noto.

 

NOVEMBRE

Carlini e Vandeputte provano a rialzare il Catanzaro nella sfida casalinga contro un Messina rimaneggiato: peloritani di un elettrico Eziolino Capuano battuti 2-0 al "Ceravolo" e Aquile che riprendono la marcia. Ma la Turris dell'ex Giannone nella settimana successiva riporta i giallorossi sulla realtà e la sconfitta (al di là del risultato di 1-0) è di quelle che lasciano il segno. Poi i deludenti pareggi per 1-1 contro Juve Stabia in casa e Monterosi nel Lazio, costano la panchina a mister Calabro: dopo giorni di riflessione e contatti, la Società giallorossa sceglie Vincenzo Vivarini come successore alla guida tecnica, profilo di spessore e di esperienza con il quale provare a riprogrammare con un biennale che lascia presumere la volontà di un nuovo percorso per le Aquile insieme al mister abruzzese. Insieme a lui l'allenatore in seconda Andrea Milani, il preparatore atletico Antonio Del Fosco e l'allenatore dei portieri Fabrizio Zambardi.

 

DICEMBRE

Parte bene l'avventura di Vivarini che batte prima il Foggia in casa in un clima surreale per colpa di un episodio che ha colpito l'ispettore di polizia Trotta, di scorta ai tifosi foggiani, che purtroppo dopo qualche giorno di agonia non ce la farà. Poi la vittoria (storica) in trasferta a Campobasso che lascia un buon presagio, subito smentito nella settimana successiva nel derby contro la Vibonese dove il Catanzaro rimedia un mesto pareggio solo grazie ad un'invenzione nel finale di Carlini. Nell'ultima giornata del 2021 in quel di Francavilla, nonostante il vantaggio iniziale di Cianci, le Aquile si fanno recuperare la gara e terminano così con una sconfitta l'anno solare e un 7° posto deludente (a -12 dal Bari capolista). Anche per quest'anno, play off all'orizzonte...

 

 

 

 

Danilo Ciancio

IlGiallorosso.info
Redazione
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