Luca Baldassin affida il suo pensiero ai social. E sebbene sia stato considerato da alcuni semplicemente un “gregario” che “ha dato il suo” durante la stagione, il suo commosso saluto per Catanzaro dimostra quanto avesse avuto e quanto avesse tuttora le Aquile a cuore.
“È arrivato il momento dei saluti, ci sarebbero tante cose da dire”, scrive Baldassin in un post. Uno dei fedelissimi di Calabro, il fatto che avesse chiesto di essere ceduto per motivi personali non era certo un mistero fin dal primo giorno di ritiro. Ciononostante il ragazzo ha continuato a lavorare, senza lesinare impegno da vero professionista, pur non prendendo parte ai test-match effettuati a Moccone. Sulle tracce del duttile centrocampista quindi il Renate, che potrebbe annunciarlo nel giro di qualche ora.
E nel congedarsi con un “arrivederci” (“magari è solo un arrivederci, solo Dio può sapere quello che ci riserverà il futuro”, sottolinea), l’ormai ex calciatore giallorosso lascia trapelare la necessità di avvicinarsi alla sua terrà, alla sua famiglia: “Purtroppo la vita ci mette di fronte degli ostacoli ed ora per me è uno di quei momenti. Ci ho provato ma ho bisogno di avvicinarmi alla mia famiglia e di stringerci ancora più forte di quello che siamo”. Parole di ringraziamento per la proprietà, i compagni definiti “una seconda famiglia” ed i tifosi, salutati col rammarico di non averli vissuti sugli spalti, magari nel momento del gol contro il Catania, proprio quando c’è stato da stringere i denti e il covid si era abbattuto sul gruppo, decimandolo. Ma Baldassin ha sempre risposto “presente”, ha sempre dato l'anima al Catanzaro.
In attesa della nota dell’US, al ragazzo giunga un augurio di raggiungere soddisfazioni personali e professionali.