Terza partita in otto giorni per gli Aquilotti che vendicano la sconfitta dell'andata in Basilicata dove hanno ceduto per 2-1 nel mese di ottobre (allora in gol Viotti). Settimo centro stagionale per Manuel Rando: l'attaccante al 22' del primo tempo, prima si procura un calcio di rigore dopo una perfetta verticalizzazione di Raspaolo con l'esterno destro e poi si incarica di realizzarlo spiazzando il portiere avversario. La ripresa inizia con l'infortunio dello sfortunato Iuculano, costretto a dare forfait per una brutta botta ricevuta in seguito ad uno scontro di gioco, al suo posto Orzawe. Poi tocca anche a RIzzuto che in uscita viene sbilanciato da un avversario e cade male, ma per fortuna si rialza dopo i soccorsi. Bravo il portiere giallorosso subito dopo a sventare un pericolo su calcio piazzato, bloccando il colpo di testa di Rotunno. Spader decide che occorrono forze fresche e inserisce Viotti e Merante per Rando e Angotti. Potenza che aumenta i giri col passare dei minuti e al 60' con una giocata di Genzano colpisce il palo, Rizzuto graziato nell'occasione. Aquilotti in sofferenza. Buona accelerazione di Funaro sulla destra ma Viotti non riesce ad impattare bene la palla. Al 74' inizia l'avventura in giallorosso di Gianni Giorgi, ultimo arrivato in casa Catanzaro, scuola Juve, chiamato a sostituire Cristiano andato in prestito al Sant'Agata. Nel finale di gara il Potenza ci prova a pareggiare esponendosi anche a contropiedi pericolosi, Rizzuto in ogni caso si conferma portiere affidabile e con le sue puntuali uscite mette una pezza in più occasioni.
Catanzaro compatto e attento che difende con i denti il vantaggio e conquista i tre punti grazie soprattutto ad una grande prestazione nel primo tempo e riscatta così la precedente sconfitta in casa subita ad opera del Monopoli. Terzo posto consolidato in classifica sia pur in condominio con la Paganese che alle 12:00 aveva battuto per 4-0 il Catania.




