Antonio Ludovico alla presentazione del libro Antonio Ludovico alla presentazione del libro

"C'era una volta il Catenaccio": presentato il libro di Antonio Ludovico

Scritto da  Redazione Ago 21, 2021
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Scrivere di calcio per raccontare anche altro: "C'era una volta il catenaccio" il llibro di Antonio Ludovico che tramite 31 storie dedicate ai campioni di una volta fa rivivere le emozioni di un calcio che probabilmente non esiste più.

Per i nostalgici del calcio, quello vero, dove non c'erano giocatori ma bandiere, è sicuramente dedicato il libro di Antonio Ludovico, noto avvocato e scrittore della città di Catanzaro, nonché sportivo e tifoso delle Aquile. Il libro, presentato venerdì scorso in occasione della rassegna stampa "Libera estate" è uno spaccato di storia recente, il calcio negli anni '70 e '80, ricordi che emotivamente smuovono qualcosa nell’animo di chi il calcio di quegli anni l’ha vissuto con la passione innocente e smodata di un bambino. <<In questo libro si parla di amore, di politica, di drammi esistenziali e naturalmente anche di calcio, ma a latere>>. Così Ludovico, tra l'altro autore della rubrica "A tinte giallorosse" all'interno del Settimanale "Il Giallorosso" dedicato alle vicende del Catanzaro calcio, nell'intervista a margine del sesto incontro della rassegna "Libera estate" nella splendida cornice della Perla dello Ionio, Soverato.

Introdotto dall'avvocato Sandro Scoppa, Presidente dell'omonima Fondazione, l'incontro è servito a presentare il libro "C'era una volta il catenaccio". Un calcio che cede il passo alle vicende umane dei protagonisti che sono al centro di questo racconto: ben 31 storie dedicate alla biografia di campioni e figure carismatiche di uno sport che possiamo definire romantico, d'altri tempi, lontano dal businnes stellare di oggi. <<Un calcio che non c'è più - prosegue Ludovico- che ho avuto la fortuna di vivere anch'io, quando i giocatori si identificavano con la propria squadra, vere e proprie bandiere, alcuni giocavano con i calzettoni abbassati, altri con la maglietta sui pantaloncini, in una parola sola romantico>>. 

Un'occasione ghiotta dunque per provare a rivivere ad occhi aperti uno spaccato del calcio che ha rappresentato la vera faccia di uno sport unico al mondo, capace di far piangere e gioire d'emozioni intere generazioni. 

 

 

 

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