Al secondo anno di esperienza alla guida di un gruppo di piccoli ragazzi, il mister dei Pulcini 2012 Guido Alfredo, è consapevole che ancora l'emergenza epidemiologica non è terminata per quanto è nettamente migliorata la situazione rispetto alla scorsa stagione: "Diverse attività non si potevano fare, oggi possiamo dire di essere poco più liberi, pur mantenendo sempre le giuste precauzioni. La metodologia di allenamento è infatti un pò diversa>>. Il mestiere dell'allenatore non è semplice: << Occorre che il tecnico sia in grado di miscelare qualità tecniche, coordinative, educative e comunicative. Soprattutto quando si segue un gruppo di bambini come il mio, a questa età il compito più importante è quello di far capire ai bambini quali sono i veri valori dello sport, mettendo in secondo piano la vittoria e in primo piano il divertimento e il rispetto del gruppo squadra e degli avversari>>.
Felice di poter collaborare con il Catanzaro: <<Quando mi è stata comunicata la possibilità di poter lavorare un altro anno con il Catanzaro mi ha fatto un grandissimo piacere perché era uno degli obbiettivi che mi ero prefissato anche perché c’è della continuità nel lavoro>>.
L'importanza del ruolo dei genitori:<< Devono cercare di incoraggiare il bambino nello svolgimento dell'attività. Il calcio al giorno d’oggi non deve essere sentito dai bambini e ragazzi come una pressione continua, come un voler arrivare a tutti i costi ad essere un calciatore, perché purtroppo questo sogno non è realizzabile per tutti, ma ciò non toglie l’importanza che il calcio può avere e ciò che può trasmettere, perché è soprattutto divertimento, gioia, voglia di stare insieme>>.
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