<<Ho iniziato a giocare davvero da piccolo, avevo tre anni, nel mio paese il Ghana: da lì la passione per il pallone mi ha portato in giro per il mondo, Italia nel Brescia, Danimarca, Bosnia, Slovenia e di nuovo Italia con il Catania prima di arrivare qui a Catanzaro dove mi sono trovato bene sin da subito>>. Entusiasta di questa esperienza in giallorosso, dell'ambiente che ha trovato e di questo avvio di campionato positivo per lui e per la squadra: <<Ringrazio il mister della fiducia che mi sta dando, è una squadra piena di giocatori di qualità e questo è un motivo che deve spingere tutti noi a fare sempre di più>>. Sulla trasferta a Torre del Greco non ha dubbi: <<Dovremo giocare con la stessa loro cattiveria agonistica, come si suol dire...col coltello tra i denti>>.
L'intervista integrale sul Settimanale in edicola "Il Giallorosso" disponibile anche in versione digitale:





