L'avversario di turno | La Juve Stabia: una sfida tra ex

Scritto da  Francesco Calvano Nov 20, 2021
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Per chi suona la Campan(i)a? Dopo Torre del Greco, ecco Castellamare di Stabia sulla strada del Catanzaro. Le vespe arrivano al “Ceravolo” sull’onda degli ultimi risultati positivi, il Catanzaro dopo la sconfitta con la Turris. Segnali di come potrebbe finire questa gara? Presto per dirlo, ma il Catanzaro deve drizzare le antenne e stare attento: un altro passo falso sarebbe deleterio. E allora più che alle Campan(i)e bisogna stare attenti ai campanelli di allarme

 

PROVINCIALE DI LUSSO

D’altronde stiamo parlando di una squadra, la Juve Stabia, che negli ultimi anni ha una storia, paradossalmente, più importante di quella del Catanzaro. La serie B conquistata 3 anni fa, la quinta della sua storia che, soprattutto dall’inizio del nuovo millennio, ha registrato importanti successi, come il trionfo nella coppa Italia di categoria del 2011.  Una bella e solida realtà di terza serie, una piazza calda e “fastidiosa” da affrontare, come proprio le vespe sanno essere.

UN TABU’ RECENTE

E quanto pungano a Catanzaro lo sanno bene. Nei precedenti contro i campani infatti i giallorossi, anche in casa, hanno sempre sofferto.  In particolare nelle ultime 5 stagioni in cui i gialloblu hanno sempre strappato via almeno un punto dal “Ceravolo”. Come lo scorso 19 dicembre quando Orlando e Golfo recuperarono per due volte il vantaggio giallorsso. Peggio ancora due anni prima con il netto 0-3 di Allevi, Paponi e Mastalli, nell’anno in cui la Juve Stabia vinse il campionato. A scendere fino al 2015 quando, con l’andata sempre a Catanzaro, le vespe vinsero 2 volte e pareggiarono una, rimpinguando il bottino nei precedenti che, nel complesso, vede 18 incontri al “Ceravolo”, con 3 sconfitte, sei pareggi e 5 vittorie giallorosse; l’ultima delle quali nel 2014 quando Martignango e Pagano diedero i 3 punti al Catanzaro. Che delle 5 vittorie totali tre le ottieni nei primi 3 incontri della storia, il primo addirittura un 5-0 nel 1932.

CARLINI E IL RESTO DEGLI EX

Tante sfide, tanti gol, tante emozioni eppure nemmeno un gol dell’ex. Strano tra due squadre che ne possono contare molti, soprattutto in maglia giallorossa. Se ovviamente non ci aspettavamo le reti del portiere Paolo Branduani, comunque protagonista di questa sfida benchè in Campania, ecco che al Catanzaro non hanno mai fatto male né Carlini, né Fazio o Martinelli o Bombagi in esperienze diverse e con diverse fortune in passato pilastri stabiesi. La dura legge del gol – poco importa se dell’ex oppure no – è quella che conosce bene Felice Evacuo, giramondo del pallone, oggi con le vespe dopo che lo scorso anno lasciò un ottimo ricordo a Catanzaro, squadra dove il bomber con la b maiuscola mise a segno il gol numero duecento tra i prof. Meno rimpianti per l’altro ex stabiese, Daniele Altobelli: sarà lui piuttosto ad avere sete di rivalsa per dimostrare il suo eventuale valore non capito tra le Aquile.

MIGLIORAMENTI…SOTTILI

Evacuo e non solo. La Juve Stabia costruita in questa stagione è una rosa di categoria, forse non adatta a vincere il torneo ma mina vagante e capace di far soffrire tutti. Specie ora che la squadra, sotto la cura di mister Sottili ha ritrovato fiducia e risultati. Non inganni l’ultimo pareggio interno col Monterosi, perché l’ultimo mese delle vespe gialloblu è stato importante, con l’apice della vittoria sulla capolista Bari. La corsa ai plyaoff, obiettivo senza dubbio alla portata, è iniziato dopo un avvio di stagione difficile, con tre sconfitte consecutive e troppi pareggi costati la panchina a mister Novellino. L’avvento di Sottili ha portato piccoli benefici ma la squadra sembra in crescita: Catanzaro è sicuro un ottimo banco di prova, un esame importante al quale però presentarsi senza delle pedine di esperienza come Schiavi, Troest ed Esposito. Ma questo non farà modificare atteggiamento tattico alla squadra che anche a Catanzaro si presenterà con il 4-2-3-1 che dovrebbe essere così schierato: Sarri; Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Davì, Scaccabarozzi; Bentivegna, Stoppa, Panico; Eusepi.

 

Ecco i 23 calciatori convocati per il match:

Portieri: Lazzari, Pozzer, Russo, Sarri.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Donati, Rizzo, Todisco, Tonucci.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Davì, Guarracino, Scaccabarozzi, Squizzato.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Lipari, Panico, Stoppa.

Indisponibili: Esposito, Schiavi, Troest.

 

 

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